Il comune di
Rocca Massima nasce ufficialmente
il 5 dicembre del 1202 con bolla papale di
Innocenzo III,
il quale concesse al nipote Pietro Annibaldi il Monte Massimo
perché vi costruisse una roccaforte a difesa del territorio
della Chiesa e delle popolazioni circostanti.
Tale evento venne ricordato nel 2002 quando, in occasione dell’ ottavo
centenario di quello che è unanimemente riconosciuto come
l’inizio della comunità civica di Rocca Massima, il paese
dedicò ad Innocenzo III una piazzetta del centro storico.
Con
circa 800 metri di altezza, Rocca Massima e senza dubbio
il più alto comune della Provincia di Latina. Nei dintorni
possiamo trovare con facilità boschi di querce e lecci all’interno
dei quali crescono funghi e tartufi utilizzati nei piatti
tipici locali.
Il prodotto più conosciuto della zona restano
comunque le cosiddette olive "Gaeta", dalle quali si ricava
un leggerissimo olio molto apprezzato in cucina.
Dulcis in
fundo un cenno particolare merita anche la produzione di
ottimo formaggio di pecora.
Grazie alla particolare ubicazione del comune di Rocca Massima ed ai prodotti
che i dintorni offrono, dalle verande della
Locanda dell’Arcangelo,
gli avventori potranno gustare un ottimo pasto godendo allo
stesso tempo di suggestive vedute che tolgono il fiato e
che spaziano a 360 gradi tra la pianura pontina del Circeo,
le isole Pontine, i monti Simbruini e le montagne del Filettino.